Statuto delle imprese
Il disegno di legge S 2626 “Norme per la tutela della libertà d’impresa. Statuto delle imprese” è stato approvato alla Camera dei deputati lo scorso 15 marzo 2011.
La finalità del disegno di legge è quella di declinare i diritti fondamentali dell’impresa riconoscendone il valore economico e sociale e definendo il quadro di riferimento di principio per ogni regolamentazione successiva, alla stregua dello statuto dei lavoratori, nonché di garantire la piena applicazione dello Small Business Act sul territorio nazionale.
La Conferenza dei Presidenti delle Regioni e delle Province autonome si era già espressa in data 18 novembre 2010 con un documento che condivideva l’obiettivo di fondo di dettare i principi fondamentali dell’impresa, ma rilevava l’esigenza di un approfondito confronto tra i livelli istituzionali interessati in materia, trattandosi di normativa inerente politiche di incentivazione alle imprese.
Il 24 maggio 2011, in sede di audizione informale presso il Comitato ristretto della Commissione Industria del Senato, dove il testo del ddl è attualmente in fase istruttoria, la delegazione della Conferenza delle Regioni ha presentato la posizione comune approvata il 24 marzo u.s. che, pur ravvisando l’accoglimento parziale di alcune osservazioni formulate dalle Regioni nel precedente documento (soppressione Agenzia nazionale per le micro, piccole e medie imprese, soppressione istituzione commissione parlamentare dedicata, soppressione deleghe per procedure concorsuali e imposizione tributaria, ecc.), ribadisce la necessità che in una materia cosiddetta “mista”, siano previste forme di leale collaborazione tra Stato e Regioni, attraverso il rafforzamento della Sede stabile di concertazione quale luogo di co-decisione sulle politiche industriali.
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